la izquierda diariodi Jamil El Sadi -
"Restituire nuovamente un posto in politica alla destra in Paesi che avevano raggiunto un grande progresso nelle politiche sociali, dopo le nefaste dittature del Sud America, significa retrocedere politicamente, culturalmente ed eticamente".
Ha esordito così la fondatrice del Movimento Culturale Our Voice, Sonia Tabita Bongiovanni, intervistata questa mattina a Montevideo dalla redazione della rivista uruguaiana  "La Izquierda Diario". "Our Voice - facendosi portavoce dei valori di giustizia, verità, libertà e pace - denuncia le ingiustizie sociali, che, unite tra loro come anelli della stessa catena, formano un unico potere criminale"."La Gioventù non può tacere difronte a questi governi neoliberali. - ha sottolineato la giovane leader dopo aver rivelato l'intento del nuovo spettacolo intitolato "Limbo" - Vogliamo risvegliare i giovani difronte a tutto ciò che succede
nelle nostre società, coinvolgerli socialmente e diffondere gli ideali e i valori che tutt'ora ci fanno restare umani". La redazione de "La Izquierda Diario" ha poi focalizzato l'attenzione su di un tema tutt'ora attuale: l'ascesa politica del Presidente Bolsonaro in Brasile.
"Questi governi - ha risposto Sonia - vengono a sfruttarci e a saccheggiarci per le multinazionali straniere. Non possiamo rimanere in silenzio e dobbiamo reagire, perché ciò che permette a questi governi di fare di noi quello che vogliono, è la nostra indifferenza ed ignoranza". "La cultura, la formazione dei valori e della conoscenza - ha concluso - sono centrali per dare un vero contrasto a questi maiali che arrivano al potere per levarci tutti di mezzo. Abbiamo la forza e l'obbligo di farlo, se vogliamo difendere i nostri sogni".

Our Voice in Uruguay
"Facciamo  diversi tipi di attività. - ha detto Sonia in riferimento alla sede uruguaiana - Ogni giovedì alle 17:30 andiamo 'on air' con il nostro programma radiofonico
'Abnormal', sul canale uno del sito webmediarte.com; ogni mese realiziamo una manifestazione nella piazza di Cagancha intitolata 'Todos Somos Responsables', in difesa delle persone che vivono in strada e per denunciare la società indifferente; ogni martedì dalle 17:00 alle 20:00 consegnamo più di 100 piatti di cibo, dalla sede dove ci riuniamo, alla gente che vive nelle strade; svolgiamo attività ricreative per bambini e giovani nelle mense, in cui usiamo sempre una dinamica artistica; e inoltre, partecipiamo a marce e dimostrazioni pubbliche a sostegno di diverse cause con problemi sociali e ambientali".
Alla domanda riguardo il recente spettacolo intitolato "Brillo en cautiverio" la fondatrice di Our Voice ha affermato che: "Recitare questo spettacolo è stato un onore e ci ha regalato una grande emozione, perché abbiamo potuto ricordare Julio Castro, uno dei martiri che hanno combattuto, creduto e dato la sua vita per la libertà, per i diritti umani e per una società più giusta per tutti. Siamo riusciti a far rivivere quegli ideali - ha continuato Sonia - e abbiamo mostrato brevemente come le persone che hanno osato pensare diversamente siano scomparse". Prossimamente Our Voice porterà in scena lo spettacolo "Limbo" venerdì 23 e sabato 24 novembre a Montevideo, capitale dell'Uruguay. Si esibirà rispettivamente al teatro "Stella D'Italia" alle ore 21, Mercedes 1805, e il giorno seguente alla "Sala de Teatro Casa Inju" alle ore 19, Avenida 18 de julio 1865. Entrambi gli spettacoli saranno ad entrata gratuita e in diretta streaming.

Jamil El Sadi, 19 anni, gruppo Our Voice Marche (Italia)*

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