0
0
0
s2sdefault


di Jamil El Sadi
- Video
L’unico virus è l’uomo!

Un giorno si fermò il mondo”. Inizia così il nostro nuovo videoclip, disponibile da oggi su You Tube, intitolato “Human Virus”. Che il Coronavirus abbia messo in ginocchio l’intero pianeta Terra è ormai evidente, ma non tutti sono coscienti degli aspetti che attorniano il Covid-19 e della violenza messa in atto dall’uomo anche durante la pandemia.

Ed è proprio questo l’intento principale che ha spinto la nostra direttrice, Sonia Bongiovanni, a voler realizzare questo video: denunciare il comportamento dell’uomo partendo da ciò che l’umanità sta vivendo in questo momento, guardando con occhio critico il passato e vigile il futuro. Preoccupandoci dell’insieme complesso di aspetti e settori che il Coronavirus ha attaccato, non solo nel nostro Paese. Il video, infatti, è stato realizzato e prodotto interamente nella capitale dell’Uruguay (Montevideo) dove, nonostante sia presente l'emergenza del Covid-19, non sono vigenti né la quarantena obbligatoria né altre forme di restrizione presenti nel DPCM italiano emanato per contrastare la pandemia. La realizzazione di “Human Virus” in terra sudamericana ci ha permesso di vedere questa emergenza sanitaria con una visione più ampia.

Con il “lockdown” di moltissimi Paesi “la Terra torna a vivere e respirare” riscattandosi. Purtroppo, però, le azioni criminali e nefaste dell’uomo non si placano neanche con una pandemia. Le strade vuote si stanno riempiendo sempre più di cadaveri di “coloro che non sono riusciti a resistere perché senza un tetto, un pasto caldo o una cura”. Ed è nei confronti degli ultimi, dei diversi, degli infetti e degli immigrati che si accentuano maggiormente le barbarie dell’uomo. “Vengono presi a brutto muso, derisi, sputati, spinti, picchiati, caricati in massa e poi dopo l’ultimo respiro cremati e bruciati. - continua Sonia nel videoclip - Erano i numeri a cui venne tolta anche la dignità. Ma per loro quale quarantena, quale cura? Un’umile signora, un vecchio senza nome, un bambino disperato”.

Ma non finisce qui la vigliaccheria dell’essere umano. Come ricorda la nostra direttrice “i mafiosi […] verranno scarcerati e messi agli arresti domiciliari”. Una previsione che non ha atteso molto prima di realizzarsi. La declinazione del verbo “venire” al futuro semplice (“verranno”) è dovuta al solo fatto che il video è stato registrato pochi giorni prima della pubblicazione di recenti notizie di cronaca giudiziaria che denunciano come alcuni detenuti al regime del “41 bis” stiano uscendo dalle carceri. Apprendiamo, infatti, dai quotidiani ANTIMAFIADuemila, Il Fatto Quotidiano e L’Espresso che oggi, grazie ad una decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano, il boss dell’Uditore Francesco Bonura da essere detenuto al “carcere duro” presso il carcere di Opera di Milano tornerà a casa, a Palermo, agli arresti domiciliari per motivi di salute a cui si aggiunge il rischio d’infezione Covid-19. Ma Bonura è solo uno di una lista di più di 70 detenuti al “carcere duro” che potenzialmente potrebbero avere la sua stessa “fortuna” nelle prossime ore.

Questo pericolo si somma ad un altro ancora più imminente, ovvero l’offerta di “aiuto” da parte dei clan mafiosi nei confronti dei cittadini che vivono situazioni di disagio in quartieri spesso diffamati dove la presenza dello Stato è impercettibile. “Aiuto”, sì, ma in cambio di qualcosa nel prossimo futuro. Come ricorda Sonia nel video “Human Virus”: “I poveri verranno sfamati dai mafiosi in cambio di voti. Le imprese cercheranno i criminali e i criminali saranno i padroni delle imprese. […] gli Stati busseranno ancora una volta alla porta delle potenze mondiali, delle mafie, dei narcotrafficanti, delle organizzazioni criminali - e come per magia - riapparirà il denaro, in somma liquida e reale. E le banche riapriranno e di merda ce ne sarà per tutti”.

Con “Human Virus” chiediamo che il mondo continui a fermarsi per tutte le ingiustizie sociali che esistono e mietono migliaia di vittime più del Covid-19, finché non venga fatta giustizia. Questo videoclip, realizzato da “Our Voice Production”, lancia un monito forte e chiaro alle istituzioni politiche, economiche e sociali del Pianeta: “Forse quando sarà troppo tardi ci renderemo conto che l’unica malattia letale, l’unico virus era l’uomo e che il suo unico vero antidoto era l’amore”.

Stay Human!

0
0
0
s2sdefault