Di Francesco Piras

Arrivano nuove stangate per il popolo italiano, mentre la finanza internazionale brinda: privatizzazioni su larga scala e derivati nel debito pubblico.

Il governo dei “migliori” continua a tutelare gli interessi dei peggiori, ovvero della comunità finanziaria internazionale. L’ultima “genialata” di questa classe politica che, ormai è sotto gli occhi di tutti, non si cura minimamente del benessere collettivo e degli interessi del popolo, è in corso di valutazione alla Commissione Industria del Senato: si tratta del DDL “Concorrenza”, redatto da Stefano Collina del PD. Il DDL, che prevede la quasi obbligatoria privatizzazione di servizi pubblici locali essenziali come acqua, trasporti, rifiuti, fornitura di energia, dovrà essere comunque approvato entro la fine dell’anno. Perché? Perché altrimenti, i soldi del Recovery Fund, non arriveranno. E stiamo parlando di denaro che andrà restituito, tutto quanto, direttamente o indirettamente. Sembra logico. Ci vengono prestati i nostri soldi dall’Europa, e noi dobbiamo svendere ulteriormente il nostro patrimonio pubblico, dopo decenni di devastazione neoliberista. Inoltre, lo scorso 30 dicembre, il Governo ha emanato un Decreto Legge che apre all’utilizzo degli strumenti derivati per le operazioni di gestione del debito pubblico. Questa operazione può mettere a serio rischio le già precarie finanze pubbliche del nostro Paese, oltre che aprire nuovi vasti “clienti” per il mondo della finanza internazionale.
Non è più possibile rimandare un ripensamento di tutti i punti cardine della nostra vita, partendo dal denaro e dall’economia. L’essere umano ha accettato che all’apice di tutti i valori su cui si basa la sua esistenza venisse posto il profitto. E questo ci sta distruggendo. È necessaria una rivoluzione culturale, ora.
È impensabile restare fermi a guardare, mentre la catastrofe si consuma davanti ai nostri occhi. È ormai evidente a tutti che questa classe politica, questo Governo, questi Ministri, sono CONTRO il popolo italiano. Questi signori sono i nostri nemici. Tocca a noi difenderci, costi quel che costi. Perché, se le cose stanno così, anche noi abbiamo la nostra fetta di responsabilità. Questi signori li abbiamo accettati noi. Siamo noi la loro forza, siamo noi le gambe del tavolo da gioco. È arrivato il momento di alzarsi in piedi, a testa alta, con dignità, e dimostrare loro che noi, di paura, non ne abbiamo. 

Approfondimento su ANTIMAFIADuemila: https://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/254-focus/88002-il-governo-dei-migliori-tutela-gli-interessi-dei-peggiori.html

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Non è più possibile rimandare un ripensamento di tutti i punti cardine della nostra vita, partendo dal denaro e dall’economia. L’essere umano ha accettato che all’apice di tutti i valori su cui si basa la sua esistenza venisse posto il profitto. E questo ci sta distruggendo. È necessaria una rivoluzione culturale, ora.
È impensabile restare fermi a guardare, mentre la catastrofe si consuma davanti ai nostri occhi. È ormai evidente a tutti che questa classe politica, questo Governo, questi Ministri, sono CONTRO il popolo italiano. Questi signori sono i nostri nemici. Tocca a noi difenderci, costi quel che costi. Perché, se le cose stanno così, anche noi abbiamo la nostra fetta di responsabilità. Questi signori li abbiamo accettati noi. Siamo noi la loro forza, siamo noi le gambe del tavolo da gioco. È arrivato il momento di alzarsi in piedi, a testa alta, con dignità, e dimostrare loro che noi, di paura, non ne abbiamo. 

Approfondimento su ANTIMAFIADuemila: https://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/254-focus/88002-il-governo-dei-migliori-tutela-gli-interessi-dei-peggiori.html

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