Di Elena Borsellino

“Stiamo uccidendo la Terra”: è una retorica che si sente fin troppo spesso. La realtà è che il nostro pianeta è molto più potente di quanto l’uomo possa mai aspirare ad essere. L’estinzione a cui andiamo incontro, peraltro ad una velocità ogni giorno più elevata, riguarderà esclusivamente l’umanità.
Perché la Terra si rialzerà e rinascerà. Come un organismo che dopo essere stato intaccato da un virus, in questo caso l’uomo, se ne libera e guarisce. Madre Natura si ribella. Madre Natura rinasce.
Da qui nasce la nuova opera del Movimento Culturale Internazionale Our Voice: “La Rinascita”.
La Rinascita di Madre Natura, accompagnata e sorretta dagli elementi del nostro ecosistema.
Nella presentazione artistica, l’uomo si mostra colonizzatore, ladro ed assassino. In successione, viola ogni elemento dell’ecosistema e lo deruba della sua essenza. Ma una volta arrivato davanti a Madre Natura, questa si manifesta in tutta la sua potenza, portando alla rinascita della natura e alla morte dell’uomo.
Le artiste e gli artisti di Our Voice hanno portato in scena la presentazione artistica davanti agli occhi dei migliaia di attivisti radunati a Milano negli scorsi giorni. I giovani hanno trasformato in un palco le strade intasate dal fiume verde che chiedeva a gran voce "Giustizia ambientale".
La Pre-COP26, che si è tenuta presso il MiCo di Milano dal 30 settembre al 2 ottobre ha fatto, infatti, della città un punto di ritrovo per giovani provenienti da tutta Italia e da moltissimi paesi diversi del mondo, che hanno sfruttato l’occasione per dare voce alla rabbia di una intera generazione.
Radunati davanti al Milano Congressi, le ragazze e i ragazzi hanno attaccato in primo luogo il premier Draghi e il ministro Cingolani, colpevoli di proteggere l’economia a tutti costi, a discapito dell’ambiente e della cittadinanza. La denuncia si è concentrata poi anche nel sistema economico e politico capitalista, patriarcale, razzista e fascista che coinvolge multinazionali, governi e criminalità organizzata.